Consulenze
di allattamento

Quando chiedere una
consulenza in allattamento?

L’allattamento è un percorso unico per ogni diade: per alcune scorre con naturalezza, per altre presenta difficoltà come dolore, ingorghi, mastiti o scarsa produzione di latte. Se le cose non vanno come previsto, non significa aver fallito: serve solo un supporto in più, e in questi casi è importante rivolgersi tempestivamente a una professionista. Puoi contattarmi in ogni fase dell’allattamento: dall’avvio al mantenimento della produzione, dal rientro al lavoro fino allo slattamento.
Non esistono domande sbagliate, solo il bisogno naturale di sentirsi accompagnate.

Iniziamo da una chiacchierata: 20 minuti gratuiti per raccontarmi la vostra situazione e trovare insieme il supporto più adatto a voi.

Dove si svolge

Posso venire a casa tua a domicilio, oppure ci colleghiamo online: scegli tu la modalità più comoda.

Hai bisogno di un confronto prima di prenotare la vostra consulenza di puericultura? Possiamo sentirci per una chiamata conoscitiva gratuita di 20 minuti, così da capire insieme le tue necessità.

Crea il tuo buono regalo
Il regalo perfetto per parenti e amici che hanno appena accolto un bambino:
presenza, ascolto e supporto professionale nei primi passi della nuova vita familiare.

Fase conoscitiva

Il primo momento è dedicato all’ascolto: raccolgo la tua storia e rispondo alle tue domande, per comprendere il percorso fatto fino a questo momento e i dubbi che ti porti dietro.

Osservazione

Osservo te e il tuo bambino durante la poppata: attacco, posizione e suzione, per individuare eventuali criticità e capire cosa sta funzionando e cosa può essere migliorato.

Aggiustamenti e monitoraggio

Definiamo insieme gli aggiustamenti necessari: non sei sola, resto al tuo fianco anche dopo la consulenza.

FAQ

Hai dubbi su come funziona una consulenza di allattamento? Controlla le domande frequenti qui accanto per trovare le risposte che cerchi.

Non hai trovato risposte ai tuoi dubbi? Sentiamoci per una chiamata conoscitiva gratuita di 20 minuti, così da capire al meglio come posso supportarvi. 

Come faccio a capire se l’attacco al seno è corretto?

Un attacco corretto è la base per un allattamento senza dolore. Il bambino dovrebbe prendere in bocca non solo il capezzolo, ma anche gran parte dell’areola, con la bocca ben aperta e le labbra estroflesse. Se provi dolore persistente durante la poppata o noti il capezzolo schiacciato a fine suzione, è il segnale che l’attacco va corretto oppure siamo in presenza di restrizioni orali: in questi casi è utile un confronto con una professionista.

È una delle domande più frequenti tra le neo mamme. I segnali più affidabili sono la crescita del bambino, il numero di pannolini bagnati e sporchi al giorno e il suo comportamento dopo le poppate. Se hai dubbi sulla produzione, posso aiutarti a valutare la situazione con serenità.

Un bambino che riceve risposte coerenti ai suoi bisogni sviluppa un attaccamento sicuro, che è proprio la base per crescere autonomo e fiducioso. L’allattamento prolungato non “vizia” il bambino, ma lo accompagna con i suoi tempi verso l’autonomia. Non a caso l’OMS raccomanda la prosecuzione dell’allattamento, insieme all’alimentazione complementare, fino ai 2 anni e oltre.